Burattinaio: Pantaleo Annese

Attore: Francesco Tammacco e Felice Altomare

Musica di tradizione Ortodossa dal vivo : Giovannangelo de Gennaro (Ensemble Calixtinus)

L’idea di fondo dello spettacolo è quella di mettere in scena la storia di San Nicola ,Vescovo di Mira , quello stesso San Nicola che il 6 Dicembre , secondo la tradizione della nostra città, riempie di dolci, balocchi e regali il piatto vuoto che ogni bambino, la sera prima con cura e  gioia lascia sul tavolo della cucina, aspettando ansiosamente l’alba, per vedere stupiti, il “miracolo” che il dolce sonno della notte tiene nascosto agli occhi, un miracolo che secondo la tradizione antica, riempirebbe di dolci solo il piatto dei bambini buoni, viceversa lo colmerebbe di cenere e carbone nel caso si trattasse di quello lasciato da un bambino discolo o non ubbidiente.

Lo spettacolo non si ferma alla sola tradizione popolare Molfettese, sconfina in quella Ortodossa, che vede Nicola          (non ancora Santo) uomo generoso e altruista, capace di rendere felici tre sorelle e un padre disperato, donandogli il patrimonio necessario per farle maritare, una generosità ed una grandezza d’animo che lo porteranno ad indossare la Mitra vescovile di Mira, città mediorientale ricca di storie e tradizioni, ricca di fascino, colori e musica, una musica che insieme al racconto e all’animazione in baracca sarà contorno stilistico ed evocativo alla messa in scena.

A far da unione a tutto ci sarà l’immancabile Pulcinella ( Napoletano ) che  da tradizionale e scanzonato servo di Commedia diventerà il servo di un Santo.

TRAMA

Pulcinella nel suo lungo vagare in cerca di un padrone, spingendosi al di là degli Italici confini, arriva a Mira città della Turchia. Arrivato in città conosce Nicola uomo generoso e buono, che lo prende immediatamente a suo servizio, un servizio che non riguarda solo le classiche faccende da servo, ma anche e soprattutto quelle riguardanti le sue buone opere e azioni, sarà infatti Pulcinella a consegnare al disperato padre i soldi necessari al matrimonio delle figlie.

Sarà lo stesso Nicola in seguito, a ridare indietro tutti interi i tre figli di Pulcinella precedentemente fatti a pezzi da un oste cattivo e malvagio, che riceverà la sua buona dose di bastonate.

Teatro d’attore e del teatro di figura.

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