Temi affrontati

TEATRO E SCIENZA

REGIA: FRANCESCO TAMMACCO

INTERPRETI: Francesco Tammacco

                Rosa Tarantino

                Pantaleo Annese

MUSICHE ORIGINALI: Pantaleo Annese

ADATTAMENTO TESTO: Rosa Tarantino

Photograph 51”  scritto dalla drammaturga inglese ANNA ZIEGLER, realizzato per l’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI.

 

Il testo ritrae  la vita e la ricerca della scienziata ebrea Rosalind Franklin che a Parigi si specializzò  nella tecnica della diffrazione ai raggi X, un metodo utilizzato  anche per analizzare molecole di grandi dimensioni. L’opera si apre con la vicenda legata al suo trasferimento presso il King’s College di Londra   dove sono iniziate le ricerche sul DNA, acido desossiribonucleico, la componente principale dei cromosomi e quindi dei geni. Alla stessa ricerca lavorano contemporaneamente all’Università di Cambridge il biofisico Maurice Wilkins (1916) , il biologo James Watson (1928) e il biochimico Francis Crick (1916).

L’opera focalizza proprio il rapporto dei tre scienziati, tutti tesi a cercare la vera struttura del DNA.
L’esperienza acquisita da Rosalind le consente di realizzare un particolare dispositivo per scattare fotografie ad alta definizione di singoli filamenti di DNA e di ottenerne una serie di immagini per diffrazione dei raggi X.  La FOTOGRAFIA 51 appunto le consente  di esporre le due caratteristiche strutturali decisive della molecola del DNA: da un lato la forma ad elica, e dall’altro la forma B, un tipo di disposizione in cui due catene molecolari.

Il dramma nasce invece dal fatto che il modello della struttura del DNA viene di fatto divulgato  da Crick e Watson, grazie ad un furto operato ai danni di Rosalind Franklin. Watson infatti si impossessa dei dati delle immagini realizzate da Rosalind con i raggi X, provenienti dal laboratorio della scienziata e su questi fonda con il collega il celebre modello a doppia elica. Quando i due scienziati rendono noto il loro risultato, Rosalind se ne rallegra non immaginando che quel successo sia basato sulla sua prova sperimentale.  Ammalatasi di tumore alle ovaie , ROSALIND FRANKLIN nell’opera parla senza veli ai suoi collaboratori, amici di viaggio in un’ atmosfera onirica, surreale e per questo davvero avvincente.

POSTILLA

Nel 1962 James Watson, Francis Crick e Maurice Wilkins ottennero il Premio Nobel per la Medicina per la scoperta della struttura del DNA. Anche se non avevano più nulla da temere, poiché il Nobel viene conferito solo a persone viventi, non riconobbero il contributo di Rosalind Franklin neppure durante il loro discorso di ringraziamento. Il fatto che i suoi dati stessero alla base del modello del DNA venne reso noto soltanto nel 1968, quando venne pubblicato il libro di Watson “La doppia elica”, in cui lo scienziato descrive la storia della scoperta della struttura dell’acido nucleico, dipingendo un quadro di Rosalind così sprezzante che diversi esponenti della comunità scientifica vi riconobbero la mancanza delle più elementari regole dell’etica professionale. Il riconoscimento del lavoro della scienziata fu reclamato dalla ricercatrice Anne Sayre, sua amica e dal movimento femminista.

IL CARRO DEI COMICI da diversi anni affronta tematiche legate al rapporto SCIENZA-UMINITA’, tra gli allestimenti più rappresentati si annoverano: “VITA DI GALILEO” di B. Brecht; “GIORDANO BRUNO” di Francesco Tammacco; “LISE MEITNER” di Freadman.

ff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Help us improve the translation for your language

You can change any text by clicking on (press Enter after changing)